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Futura infedeltà

 

Prefazione di Pamela Michelis
Introduzione di Daniela Cappellini

Un lettino
American dream
Questo mondo
Mentre ti guardo
Nodi lunari
Gioco di specchi
Comandamenti
Isolabella
Segreti interiori
Amarsi forte
Future of the future
Primo intermezzo
Gocce di sudore
Dodici anni
Il posto furtivo
La nostra età
Caratteri
Capire dal passato
Binari
L’amore perfetto
Briciole
I passerotti di Tomar
Delusioni
Se parlasse
Dentro la notte
Secondo intermezzo
Anni trascorsi
Maledetto carillon
Epicentro di passione
Morte e resurrezione
La voglia in un libro
Come eravamo
Fermarsi qui
I dolori dell’anima
Ascolta uomo
Donna rifletti
Passo falso
Onoff
Change
Terzo intermezzo
Presagi astrologici
Qualcuno da amare
Ricercare un perché
Solitudine
La Rosa di Turaida
Vorrei
Tutta la vita
Vecchio faro
Latte versato
Relazione e impegno
Confessione
Futura infedeltà

Cenni sulla prefazione e sull’introduzione del libro

“Ogni poesia è come una piccola cascata di pensieri e parole
(s)corre via veloce nell’assenza di punteggiatura e ti dona la freschezza
di un pensiero sincero, di un sogno confessato, di un sentimento rivelato.
E’ il manifestarsi di se stessi nella forma più profonda
quella dei dolori indicibili e inspiegabili, ma anche delle aspettative
dei desideri brucianti per la loro forza, per la voglia di essere”.
(dalla prefazione di Pamela Michelis)

“L’opera, che prende spunto da un ipotetico futuro
dove tutto sembra rivolto al recupero di valori
che il nostro tempo ha distrutto e sgretolato
creando caos e indifferenza è comunque indirizzata a ritrovare
un universo interiore più ordinato e più vicino a quello che forse
è l’immagine nostalgica di un passato che questo solitario viandante
si porta nella sua bisaccia di ricordi.
Un desiderio e una ricerca di sicurezze infrante che affondano
le proprie radici in paure spesso inconfessate”.
(dall’introduzione di Daniela Cappellini)

American dream

In televisione
la folla intorno a te
un futuro luminoso
oggi in casa a ricordare
cosa hai fatto
cosa non potevi non fare
il tuo ego
la tua natura
come un sentiero verso la rovina
tutto ti ha annientato
quella donna
quella barca
quella debolezza
ha infranto e spazzato via
il tuo sogno americano.

Questo mondo

Si muove contro la logica
si scontra con il buonsenso
non riesce a incidere su di noi
ormai assuefatti e indifferenti
strapieni della nostra vita
siamo arrivati fin qua
tutti dovevamo annientarci
molto tempo fa
ma siamo ancora vivi
controllati viziati malati
dalle conseguenze che questo mondo
non ha saputo interpretare
con i nostri comportamenti
che spesso hanno ignorato
chi viveva accanto a noi.

Gioco di specchi

La nostra immagine
ripetuta più volte
non riesce a vedere
la sua collocazione
che i riflessi fanno credere
ma la realtà così crudele
ci riporta all’origine
spesso nell’amore
solo una parte si riconosce
mentre l’altra
colma di se stessa
ricerca esclusivamente
la sua sfuggente identità.

Dodici anni

Come molti anni fa
mi regali abbondanza
per la mia natura
difficile da gestire
un’emozione potente
il pianeta più grande
nella casa degli amori
ma finito il periodo
esco di scena
torno me stesso
amato comunque
dimenticato
non perdonato.

Capire dal passato

I libri di una volta
i film in bianco e nero
i giornali ingialliti
sarebbe stato semplice
riscoprirli
rivederli
rileggerli
ma non l’abbiamo fatto
le nostre crisi
i valori distrutti
come gli ideali dispersi
hanno risposte umane
la società come il mondo intero
spesso invocati
non possono rispondere né aiutarci.

Binari

Giorni della vita mia
in cui vorrei
non essere mai nato
sembrano talvolta
non avere più fine
ma improvvisamente
mondi sofferenti
invadono gli occhi miei
persone silenziose
chiedono di essere ascoltate
ed ecco che quel treno
già oltre i binari
rientra magicamente in sé
ritorno a essere
quello che sono
continuando a essere
quello che ero.

L’amore perfetto

Esiste
come relazione tra i corpi
come intesa fra le menti
come un punto di partenza
esplorando i motivi
semplici e logici
di tale natura
così bella
così infinita.

I passerotti di Tomar

Belli come sempre
in un’epoca difficile
fatta di guerre e persecuzioni
piena di croci e cavalieri
osservate dai vostri rami
la storia di quell’ordine
prima osannato poi disperso
legato al sangue versato
in nome di quel Dio
come tale destinato
a rimanere un ricordo lontano
oggi luogo di visite
motivo di immagini salvate.

Se parlasse

Non so se direbbe tutto
forse ci salverebbe
non dicendo niente
la sua nuova facoltà
abbinata all’intelligenza
lo farebbe ragionare
capirebbe il disagio
risparmierebbe il confronto
innalzerebbe alle stelle
la sua natura animale.

Dentro la notte

Nel buio più profondo
quando il freddo
stringe a te le braccia
al silenzio il sopravvento
al nero il privilegio
riesci a cogliere
un ricordo un pensiero
caldo e doveroso
a cui teneramente ti aggrappi
per la riuscita
della vita prossima
che si identifica
con il nuovo giorno.

Maledetto carillon

Il suono che mi arriva
riporta alla luce
ciò che è stato
con quel ritmo
scavi come una goccia
che attesa non aspetta
quello che ho fatto
ma più di tutto
quello che ho dovuto abbandonare
ritorna agli occhi miei
e finalmente il silenzio
riporta un po’ di pace
solamente una tregua
che io possa respirare
presto ti riascolterò
sarà ogni volta più difficile.

Epicentro di passione

L’ansia di sapere
come il desiderio di dare
segue la voglia di ottenere
tu libera finalmente
riuscirai a vincere
perché protetta
da una passione grande
da una forza potente…
avrai tutto
perché tutto dai
amerai colui
che riuscirà a proteggerti
dall’uragano della vita
rimanendo all’interno
del suo amorevole occhio.

La voglia in un libro

Nasce così
viene da lontano
si riflette nelle parole
trovarsi e ritrovarsi
non sapendo come
né quando né perché…
nella realtà non esiste
ma nella nostra mente
uno spazio vive
e si rincorre
in un labirinto di specchi
senza trovare volutamente
la sua via d’uscita.

Come eravamo

Riprendersi le cose
un tempo importanti
che oggi sembrano
esserci sfuggite
e pensare che una volta
dettavamo i nostri valori
al mondo intero
oggi in difficoltà
a esprimerci come un tempo
tornare indietro
sui nostri passi
capire quali passaggi
ci hanno allontanato
da ciò che amavamo
ritornare noi stessi
quelli di una volta
più spontanei
oltre il tempo sinceri
magicamente veri.

I dolori dell’anima

Come manifesti incolori
di figure introvabili
agli inesistenti indirizzi
così li definisco
reagisci anima mia
con la forza di decidere
con la voglia di cambiare
con la lotta interiore
dalla nascita per te
unici preziosi alleati
per uscire da un deserto
dove un cavallo senza nome
ha corso per giorni e giorni
ribaltandolo alla fine
in terre verdi e rigogliose
piene di laghi e fiumi
e persone felici del tuo esistere.

Onoff

Per non sforzarti
di riuscire ad ogni costo
spegnere la tua mente
la giusta ragione
per aspettare un sole migliore
un transito benevolo
forse un momento diverso
solo allora potrai riaccendere
ritrovare la sintonia
giudicare il passato
riallinearti al mondo
che non aspetta
che non perdona.

Presagi astrologici

La leggerezza dei gemelli
certo marte in quinta
forse urano legato alla luna
una venere in cancro
nettuno molto forte
un plutone vicino ai luminari
presto si scateneranno
generando tradimenti
creando scompigli
sconvolgendo le esistenze
distruggendo le certezze
ma questa è la tua vita
poco puoi fare per cambiarla
tanto puoi fare per capirla.

Qualcuno da amare

Un punto di svolta
scegliere il proprio futuro
decidendo quale parte colorare
per lasciare la vecchia via
mossi da una luminosa meteora
liberarsi da un etereo passato
nato in gioventù
quando il futuro era lontano
ma il mondo rimane il mondo
e non ci sarà pace
se non quella da ricercare in sé
rimane solo il tempo
da trascorrere con chi vuoi
in uno spazio più o meno piccolo
che spesso nasconde agli occhi
l’immancabile destino
l’unica vera figura
da amare nella propria vita.

La Rosa di Turaida

Piccola neonata
tra le braccia della madre
che adulta non vedrai
t’innamori adolescente
ma l’inganno in attesa
cambia il tuo destino
la tua purezza sopravvive
la tua leggenda
ci ricorda che il vero amore
quello che illumina il cuore
compromessi non accetterà mai.

Vecchio faro

Come in passato
indicavi alle navi il loro approdo
accenditi adesso per me
oggi più che mai insicuro
su ciò che la vita mi riserverà
la tua luce sarà l’indicazione
per un esistenza serena
un porto sicuro
dove fermarmi il resto della vita.

Futura infedeltà

Leggerezza
curiosità
egoismo
luoghi comuni
solo alcuni fattori
la realtà ai nostri occhi
troppo inferiore per i nostri sogni
che resteranno solamente sogni
a ognuno il proprio compito
a ognuno il suo destino
che sarà sempre quello
di essere infelice
milioni di persone
alla ricerca di ciò che non esiste
e se esiste non durerà
futura infedeltà mi sei cara
in corsa verso quel domani
la fatica di quel percorso
provare così a cambiare
per non annientarsi nel non capire.

Libro edito dal Gruppo Albatros Il Filo S.r.l. I° edizione Settembre 2016 codice ISBN 978-88-567-7891-5 acquistabile on-line o presso le migliori librerie.

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